La Susina Coscia di Monaca

A) Origine e diffusione
La Susina Coscia di Monaca, è una varietà locale appartenente alla specie del Susino Siriaco (Prunus domestica spp. insitiia) caratterizzata da frutti di forma oblunga e allungata e con polpa di consistenza soda tipici delle Susine Damaschine o Susine di Damasco.
Si tratta per lo più di una varietà, diffusa principalmente nelle aree pedemontane del Centro Italia (Toscana, Umbria e Lazio), dove è conosciuta anche con sinonimi, forme e colori diversi tra loro.
Tipicamente la varietà di origine era caratterizzata da frutti di colore giallo paglierino, ma esistono anche delle varianti a frutto blu e a frutto rosso.
In merito a questa ultima definizione infatti, è molto probabile che a partire dalla varietà originaria si siano selezionati una serie di ecotipi diversi di tale susina, differenziati a livello morfologico in base all’ambiente di coltivazione.
In Toscana è diffusa prevalentemente in Garfagnana presente in questi luoghi fin dai tempi più remoti e di origine sconosciuta. In queste zone infatti possiamo trovare sia la Coscia di Monaca classica a frutto giallo, che quella a frutto blu la quale veniva tradizionalmente impiegata per la produzione di confetture data la dolcezza del frutto. Successivamente dalla Garfagnana la Susina Coscia di Monaca, si è poi diffusa anche nelle aree collinari e pianeggiati della provincia di Firenze e Siena.
In Umbria è conosciuta anche con il sinonimo di ScosciamonancaScoscia di Monaca che tipicamente è a frutto giallo ma esiste anche la variante a frutto blu.
Infine nel Lazio la Susina Coscia di Monaca è diffusa attorno al comune di Ponzano Romano (RM), dove è chiamata appunto Coscia di Monaca di Ponzano Romano (RM), anche se esiste un’altra variante chiamata Coscia delle Monache presente nel territorio della provincia di Viterbo attorno al comune di Vetralla (VT).
Attenzione: la Susina Coscia di Monaca, non va confusa con la Susina Basaricatta, di origine ligure e molto simile come forma alla Coscia di Monaca. Queste due varietà sono sempre di forma allungata, con l’unica differenza che nella Basaricatta la parte del frutto attaccata al ramo è a forma di collo di bottiglia e non ovale. E’ molto probabile che la Susina Basaricatta, sia derivata dalla Coscia di Monaca, che ha modificato le sue caratteristiche esteriori cambiando l’ambiente agronomico di coltivazione.

B) Ecotipi più diffusi
Di seguito verranno descritte le più importanti caratteristiche degli ecotipi di Susina Coscia di Monaca che sono state elencati sopra analizzando le caratteristiche della pianta, del frutto e la loro utilizzazione:

1) Coscia di Monaca Gialla.

2) Coscia di Monaca Rossa.

3) Coscia di Monaca Blu.

4) Scosciamonaca o Scoscia di Monaca.

5) Coscia di Monaca di Ponzano Romano.

6) Coscia delle Monache.

B.1) Coscia di Monaca Gialla
La pianta è mediamente vigorosa, molto rustica e poco esigenze sotto l’aspetto agronomico. Risulta essere abbastanza resistente alle malattie ad eccezione del Corineo o vaiolatura (Coryneum Bejerincki).
Il frutto è di media grandezza, di forma ellissoidale con buccia di colore verde chiaro e sovraccolore giallo verdastro con alcune maculature bruno rossastre.
La polpa è di colore giallo ambrato, abbastanza soda, non deliquescente e spicca.
Il frutto è di ottimo sapore, mediamente dolce, leggermente aromatico e dotato di una leggera acidità.
La varietà matura tra la metà e la fine di luglio.
Il frutto viene destinato principalmente alla trasformazione grazie al suo elevato contenuto di zuccheri. Può essere consumato fresco, utilizzato per la preparazione di dolci ma anche per l’ottenimento di confetture. Dato infine la sua elevata conservabilità può essere anche essiccato.

B.2) Coscia di Monaca Rossa
Questa variante o ecotipo, presenta delle caratteristiche morfologiche molto simili alla Coscia di Monaca Gialla.
Il frutto è di forma allungata, con buccia di colore rosso e sfumature violacee, polpa gialla e asciutta, molto dolce, saporita e dal gusto e profumo molto intenso. Matura anch’essa verso la fine di luglio.
La varietà presenta un’utilizzazione similare alla varietà gialla, anche se si addice maggiormente all’essiccazione.

B.3) Coscia di Monaca Blu
Questo ecotipo è molto simile morfologicamente alla variante gialla e rossa.
La pianta è molto rustica, resistente alle avversità e adatta a luoghi sia di pianura che di montagna
Il frutto è di media grandezza, di forma ellissoidale allungata con buccia di colore violaceo a tratti bluastro e sovraccolore rosso intenso. La polpa è soda, mediamente succosa di colore giallo ambrato, e di gusto zuccherino – acidula.
La varietà matura leggermente più tardi rispetto all’ecotipo giallo e rosso intorno i primi di agosto.
Il frutto presenta una media conservabilità adattandosi, al consumo fresco  all’essiccazione e alla produzione di confetture.

B.4) Scosciamonaca o Scoscia di Monaca
La pianta risulta essere vigorosa, molto rustica, resistente alle avversità e a portamento irregolare. La varietà è molto produttiva e può essere anche riprodotta per seme.
Il frutto è di media grandezza e di forma allungata. La buccia è di colore giallo – verdastro con delle sfumature rosso violacee su sovraccolore giallo ambrato. La polpa è soda di colore giallo verdastro, molto fine, profumata, saporita e poco aderente al nocciolo.
La varietà matura tra gli inizi e la metà di agosto.
I frutti possono essere consumati sia freschi che essiccati grazie al suo notevole contenuto zuccherino.

B.5) Coscia di Monaca di Ponzano Romano
La pianta risulta molto rustica e resistente alle avversità parassitarie, a portamento pendulo e mediamente produttiva.
Il frutto è di medie dimensione e di forma allungata. La buccia è di colore giallo chiaro, con alcune sfumature rossastre e con sopra della pruina. La polpa è di colore giallo intenso, soda, succosa, di sapore molto dolce e che si distacca facilmente dal nocciolo.
I frutti maturano principalmente tra i primi e la metà di luglio.
La varietà si presta bene al consumo fresco e all’essiccazione.

B.6) Coscia delle Monache
La pianta di questa varietà si presenta a portamento eretto e con vigoria elevata.
Il frutto è di grandezza medio grande e a forma ovale. La buccia è di colore giallo verde, che vira verso un giallo ambrato molto intenso a maturazione, presentandosi liscia, spessa, leggermente pruinosa e di medio spessore. La polpa è di colore giallo ambrato, molto consistente, di sapore intenso e dolce e aderente al nocciolo.
I frutti maturano nella prima settimana di agosto.
La varietà può essere utilizzata sia per il consumo fresco, che per la preparazione di marmellate.

BIBLIOGRAFIA:
1) Arsial, 2010. Tutela e valorizzazione dell’Agrobiodiversità del Lazio. Legge Regionale 1 marzo 2000, n.15 “Tutela delle risorse genetiche autoctone di interesse agrario”. Edizioni Beniamini srl, Roma.

2) Comunità Montana della Garfagnana, Centro la Piana, 2010. I semi del sapere. Arsia – Regione Toscana, Firenze

3) Dalla Ragione I., 2016. Archeologia Arborea: un patrimonio di tutti un patrimonio da salvare. http://www.archeologiaarborea.org/it/. Scheda Susina Scosciamonaca. Database Internet.

4) Vivai Belfiore, 2016. Foto Susina Coscia di Monaca. Archivio foto.

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