Le Mele Ruggini

A) Introduzione e varietà
Le mele Ruggini, sono un gruppo di mele abbastanza diversificato tra loro, ma tutte accomunate dal fatto di possedere una buccia di colore marrone rugginoso di fondo.
Si tratta principalmente di varietà diffuse negli ambienti freschi di pianura delle vallate montane dell’Italia Centro Settentrionale.
Non si tratta di una varietà unica ma di varietà tutte diverse tra di loro.
A questo gruppo non deve essere considerata la Mela Ruggine di Torriana o Renetta Grigia di Torriana, la quale pur avendo la buccia del colore tipico delle mele Ruggini, si diversifica da esse perchè appartenente al gruppo delle mele Renette.
La varietà più importanti che afferiscono al gruppo delle Ruggini, sono:

1) Mela Ruggine di Ramella.

2) Mela Ruggine Reale.

3) Mela Ruginin.

4) Mela Ruggina.

5) Mela Roggia.

6) Mela Ramata delle Cornate.

7) Mela Rugginosa delle Pianacce.

La Mela Ruggine di Ramella, la Mela Ruggine Reale e la Mela Ruginin sono varietà tipiche del Piemonte e sono diffuse nella zona pedemontana sopra Biella e in Valsesia.
La Mela Ruggina e la Mela Roggia, sono diffuse in Toscana in particolar modo in Casentino, in Valtiberina e in Umbria lungo la valle del fiume Tevere.
Infine la Mela Ramata delle Cornate e la Mela Rugginosa delle Pianacee, sono diffuse principalmente nel territorio compreso tra la provincia di Siena e di Grosseto.
In particolar modo, la Mela Ramata delle Cornate la ritroviamo attorno alla zona delle Colline Metallifere vicino Grosseto e sembra essere derivata da una selezione delle Mele Ruggini vere e proprie per adattamento pedoclimatico a quelle zone.

B) Caratteristiche delle mele Ruggini
In generale le Mele Ruggini, si caratterizzano nel possedere frutti di media dimensione e di forma da schiacciata a rotondeggiante. Presentano una buccia di colore marrone rugginoso su fondo verde scuro e una polpa di colore giallo carico virante sul bronzeo, di consistenza spugnosa e poco succosa, ma molto zuccherina e aromatica.
Le Mele Ruggini, raccolte tra l’inizio e la metà di ottobre, debbono essere poste in fruttaio affinchè i tannini astringenti si trasformino in zuccheri dolci, di modo che il frutto maturi completamente ed acquisisca un sapore più morbido.
Per questi motivi le Mele Ruggini, sono considerate delle tipiche varietà da conservazione che possono mantenersi intatte in fruttaio anche fino a febbraio.
I frutti vengono per lo più utilizzati per la cottura, o come accompagnamento a pietanze a base di carne, per la preparazione di dolci, confetture, mostarde e distillati di mele.

BIBLIOGRAFIA:
1) Galbusera Bianca, 2005. Oasi di biodiversità – Frutta antica. Rovagnate (LC).

2) Ferri A., Giordani E., Morelli D., 2008. Progetto di recupero, caratterizzazione e conservazione delle varietà locali di fruttiferi del territorio senese. ARSIA – Regione Toscana, Firenze.

3) http://www.antichifruttiorvieto.com, 2016. Mela Ruggine. Archivio foto.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...