Le pere estive

A) Le Pere precoci
Con questo termine s’intende una serie di varietà di pero diversificate tra di loro per quanto riguarda l’aspetto del frutto e della pianta, ma accomunate dal fatto di portare a maturazione i loro frutti in epoca precoce di solito compresa tra la fine di giugno e la metà di agosto.
Le varietà antiche di pero estive più interessanti sono:

1) Pere Butirre.

2) Pere Cosce.

3) Pere Moscatelle.

A questi gruppi dobbiamo poi aggiungere altre varietà di pero estive non appartenenti ad un gruppo ben definito, ma comunque considerate precoci per la loro epoca di maturazione.
Le più importanti sono:

1) Buona Grigia.

2) Favorita di Clapp.

3) Fico di Udine.

4) Gentile.

5) Eletta.

6) Farinaccia.

7) Gnocca di Milano.

8) Mirandino Rosso o Bella di Giugno.

9) Giugnolina.

10) Monchallard.

11) Precoce d’Altedo.

12) San Giovanni.

B) Pere Butirre
Le pere Butirre, sono un gruppo di varietà di pero originarie del nord Europa (Francia, Belgio e Germania), ma oramai naturalizzate da tempo nel nostro ambiente agronomico di coltivazione.
Il nome Butirra deriva dal fatto di possedere una polpa caratterizzata da una polpa abbastanza fine che si scioglie in bocca come il burro. Le pere butirre si caratterizzano nell’avere frutti con buccia sottile, liscia e di colore verde chiero giallastra e macchiata di rosso dal lato esposto al sole. La polpa è bianca, fondente, zuccherina e leggermente acidula. Le pere Butirre maturano tra i primi e la fine di agosto.
Le più importanti sono:

1) Butirra d’Amalins.

2) Butirra Sopraffina.

3) Butirra Precoce di Morettini.

4) Butirra Rosata.

5) Buter d’Oltre Po’.

6) Butirra Clairgeau.

7) Butirra d’Hardy.

8) Butirra Giffard.

9) Butirra d’Anjou.

B) Pere Cosce
Le Pere Cosce invece si tratta di varietà di pero estive, originarie e coltivate principalmente in Toscana in particolar modo nell’area fiorentina compresa tra la zona del Mugello, la Val di Sieve e i comuni di Pontassieve (FI) e Bagno a Ripoli (FI).
Il nome Coscia deriva principalmente dalla forma dei loro frutti. Le pere Cosce, si caratterizzano nel possedere frutti di piccola dimensione e piriformi. La loro buccia è liscia, di colore verde chiaro e leggermente soffusa di rosso. La polpa è fine, di colore bianco, zuccherina, molto aromatica e di ottimo sapore. Le pere Cosce maturano i frutti tra la metà di luglio ed i primi di agosto.
Le più importanti sono:

1) Coscia Comune.

2) Coscia Precoce.

3) Coscia Tardiva.

4) Coscia di Donna o Maganza.

C) Pere Moscatelle
Infine le Pere Moscatelle, si tratta di varietà di pero estive diffuse e coltivate un pò in tutta l’Italia, anche se la loro maggiore concentrazione produttiva è rappresentata dalle regione centrali.
Il nome Moscatella è dovuto principalmente al fatto di possedere frutti che emanano un’aroma di moscato. Le pere Moscatelle sono caratterizzate da frutti di piccola dimensione e piriformi allungate. La loro buccia di solito è liscia, sottile, di colore verde all’inizio della maturazione, la quale poi vira al giallo dorato a completa maturazione. A volte la loro buccia può presentarsi di un colore dal rosso vivo al rosso brunastro dal lato del sole e ricoperta di finissime punteggiature brunastre. La loro polpa è di colore bianco, semideliquesciente, zuccherina, succosa e dall’aroma di moscato. Le pere Moscatelle, maturano i loro frutti intorno la metà di luglio.
Le più importanti sono:

1) Moscatella Comune.

2) Moscatella piccola d’estate.

3) Moscatello di Valghegrentino.

4) Moscatellina.

5) Moscadella Marchigiana.

D) Utilizzo delle pere estive
Le pere estive vengono principalmente impiegate solo ed esclusivamente per il consumo fresco, vista la loro tendenza dei frutti ad ammezzire molto velocemente, caratteristica dovuta alla loro scarsa conservabilità.
Alcune di esse (soprattutto il gruppo delle Moscatelle), possono essere impiegate oltre che per il consumo fresco, anche per l’ottenimento di sciroppati, conserve, mostarde, marmellate o come pere essiccate al forno.

BIBLIOGRAFIA:
1) Bellini E., Nin S., Giannelli G., 1999. Il germoplasma toscano delle specie legnose da frutto: il pero. Atti del convegno Firenze, 19 novembre 1999, ARSIA – Regione Toscana, Firenze.

2) Picchi G., 2006. I frutti ritrovati nella Marca d’Ancona. Indagine conoscitiva delle risorse fitogenetiche di interesse agricolo e alimentare. Edizioni a cura della Provincia di Ancona. Assessorato all’agricoltura.

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